\chapter{Identificazione} \label{ch:identification} Questo capitolo descrive la prima fase pratica del lavoro: l'individuazione di un accesso fisico al \ac{can} bus del mezzo e l'identificazione delle linee \ac{canh} e \ac{canl}. \\ Il capitolo è organizzato come segue: la sezione \ref{sec:access} descrive le diverse possibilità prese in considerazione per accedere fisicamente al bus e motiva la soluzione adottata; la sezione \ref{sec:identification} presenta invece le misure effettuate per individuare le linee \ac{canh} e \ac{canl}. \section{Accesso fisico al \acs{can} bus} \label{sec:access} Il primo passo per poter arrivare all'obiettivo finale di interpretare i dati \ac{can} è quello di identificare come è possibile accedervi fisicamente. \\ Per fare ciò si è iniziato con lo studio del manuale del mezzo \cite{pc210-230-240-manual}, il quale ha confermato che il mezzo supporta il sistema \textit{KOMTRAX}\texttrademark: ciò impone quindi l'esistenza di un sistema \ac{can}, potenzialmente accessibile dall'esterno. Il manuale non fornisce però ulteriori dettagli su eventuali prese diagnostiche o metodi per ricevere i dati tramite il \textit{KOMTRAX}\texttrademark.\\ È stato quindi necessario cercare un metodo per accedere al \ac{can} bus. Le possibilità valutate sono: \begin{itemize} \item Presa diagnostica nella cabina \item Presa diagnostica nel motore \item Connessione diretta alla \ac{ecu} \end{itemize} Connettersi direttamente alla \ac{ecu} è ipoteticamente possibile ma sarebbe un lavoro più complicato e con maggiore possibilità di commettere degli errori che potrebbero compromettere l'operatività del mezzo; invece se fosse presente una presa diagnostica nel motore (come spesso esistono in mezzi con motore Cummins) non è detto che questa contenga anche il \ac{can} bus, ed è comunque di più difficile accesso. Per un sistema che deve operare a motore acceso, inoltre può essere più difficile connettere un sistema elettrico in un ambiente come il vano motore. Perciò si è preferito cercare prima una presa diagnostica. Infatti, dietro al sedile dell'operatore si è trovato senza difficoltà un box elettrico, con la scatola dei fusibili ed una presa \textit{Deutsch DT04-12PA}, che si è supposto fornire la tensione dalle batterie e accesso al \ac{can} bus, similmente a quanto avverrebbe in una presa \ac{obd2}. \\ % TODO: verifica il modello di presa Deutsch (da ordine aliexpress) \begin{figure} [t] \centering \includegraphics[width=\textwidth]{assets/images/pc210nlc-8/IMG_9999.jpeg} \caption{Scatola fusibili e presa diagnostica Deutsch DT04-12PA} \label{fig:komatsu_fuse_box} \end{figure} \section{Identificazione \acl{canh} e \acl{canl}} \label{sec:identification} Per identificare quali pin sono relativi al \ac{can} bus si è misurata la resistenza tra i pin due a due fino a trovare una combinazione che desse come lettura dal multimetro una resistenza di \SI{60}{\ohm}. Questo valore è, come discusso nel capitolo precedente, il valore di resistenza di un \ac{can} bus terminato correttamente. \\ I pin trovati sono PIN3 e PIN10 della presa Deutsch. Inoltre si è trovato che tra i PIN1 e PIN12 si ha la tensione delle due batterie in serie (24V 400A): specificamente PIN12 è la massa e PIN1 i +24VDC. \\ A questo punto è necessario scoprire precisamente quale pin è il \ac{canh} e quale il \ac{canl}, e per fare ciò si è utilizzato un oscilloscopio \textit{Rigol DHO804}. Connettendo due sonde ai due pin \ac{can} individuati precedentemente ed accendendo il quadro elettrico del mezzo, si sono viste le prime comunicazioni \ac{can}. Catturando un istante di queste comunicazioni, si riescono ad identificare \ac{canh} e \ac{canl}: in figura \ref{fig:can_pin_test} si vedono come la sonda gialla (collegata al PIN3) visualizzi una tensione dominante mentre la sonda blu (collegata al PIN10) una tensione recessiva. Quindi si conclude che PIN3 è \ac{canh} e PIN10 è \ac{canl}. \begin{figure} [htbp] \centering \includegraphics[width=\textwidth]{assets/images/pc210nlc-8/IMG_0085.jpeg} \caption{Misura della resistenza tra PIN3 e PIN10 della presa Deutsch} \label{fig:can_ohm_test} \end{figure} \begin{figure} [htbp] \centering \includegraphics[width=\textwidth]{assets/images/pc210nlc-8/IMG_0096.JPG} \caption{Individuazione \ac{canh} e \ac{canl} con oscilloscopio} \label{fig:can_pin_test} \end{figure} \begin{table}[b] \centering \caption{Pinout della presa diagnostica Deutsch DT04-12PA} \label{tab:pinout_deutsch} \begin{tabular}{l c c c c c c} \toprule \textbf{Pin} & 7 & 8 & 9 & 10 & 11 & 12 \\ \textbf{Funzione} & ND & ND & ND & \ac{canl} & ND & \SI{+24}{\volt}DC \\ \midrule \textbf{Pin} & 6 & 5 & 4 & 3 & 2 & 1 \\ \textbf{Funzione} & ND & ND & ND & \ac{canh} & ND & \textit{GND} \\ \bottomrule \end{tabular} \end{table} La presa Deutsch DT04-12PA è un connettore a 12 pin; il suo pinout, così come ricostruito durante le attività descritte in questo capitolo, è riportato in tabella \ref{tab:pinout_deutsch}. I pin il cui impiego non è stato determinato in questa fase [ND] sono risultati non collegati oppure dedicati a strumenti di diagnostica Komatsu.