\chapter{Introduzione} \label{ch:introduzione} Negli ultimi anni, il settore delle macchine movimento terra è evoluto verso architetture elettroniche sempre più ampie. Similmente ai veicoli stradali, i moderni mezzi d'opera integrano numerose \ac{ecu} e una vasta rete di sensori e attuatori, interconnessi tramite il protocollo \ac{can} suddivisi in uno o più bus. L'elevata mole di dati generati ha permesso lo sviluppo di sistemi telematici, diagnostici e di fleet management per monitorare lo stato di salute del mezzo, ottimizzare i consumi e pianificare la manutenzione \cite{telematics_industrial_vehicle}.\\ \\ Tuttavia, l'accesso a questi sistemi viene limitato dai sistemi proprietari dei costruttori: sebbene i dati \ac{can} grezzi siano leggibili tramite strumenti di diagnostica, spesso questi non seguono standard come \ac{sae} J1939 e vengono offuscati da \ac{id} proprietari, decodificati dentro ecosistemi chiusi. Ad esempio, il sistema \textit{KOMTRAX}\texttrademark di Komatsu consente, tra varie possibilità, il tracciamento remoto, geofencing e l'analisi di efficienza del mezzo \cite{komatsu_komtrax_specification}, che pur essendo efficace per monitoraggio e controllo, è una piattaforma che non espone i frame \ac{can} né permette l'integrazione con software di terze parti. Operano in maniera simile altri sistemi proprietari, tra i quali \textit{VisionLink}\texttrademark (Caterpillar), \textit{JDLink}\texttrademark (John Deere), \textit{LiDAT}\texttrademark (Liebherr), \textit{SiteWatch}\texttrademark (CASE e New Holland).\\ Per le aziende con flotte multimarca, questa mancanza di accessibilità impedisce lo sviluppo di soluzioni diagnostiche unificate e l'analisi approfondita delle condizioni specifiche del mezzo.\\ \\ Il presente lavoro di tesi nasce da questa esigenza operativa, in collaborazione con l'azienda edile CAT (s.n.c.). L'impresa ha espresso l'interesse a disporre di strumenti diagnostici brand-agnostic per il monitoraggio della propria flotta di mezzi d'opera multimarca impiegati in scavi e movimento terra, in particolare per scopi di manutenzione predittiva e monitoraggio delle condizioni del veicolo. \\ In questo contesto, ha messo a disposizione per le attività di sperimentazione un escavatore Komatsu PC210 NLC-8, consentendo l'acquisizione di dati in condizioni operative reali e la validazione delle metodologie di reverse engineering. \section{Contesto} \label{sec:contesto} Lorem ipsum \subsection{Obiettivi} \label{sec:obiettivo} L'obiettivo di questo elaborato è lo sviluppo di un sistema per l'acquisizione, la decodifica e l'analisi dei dati di un escavatore idraulico provenienti dal suo \ac{can} bus. Nello specifico, il lavoro si articola in: \begin{itemize} \item \textbf{Identificazione:} Individuazione della porta diagnostica contenente un nodo \ac{can}; \item \textbf{Acquisizione dati:} Sviluppo di un'interfaccia hardware per il logging dei messaggi \ac{can} in tempo reale; \item \textbf{Reverse engineering:} Decodifica delle comunicazioni proprietarie Komatsu; \item \textbf{Analisi dati:} Traduzione dei dati decodificati in parametri fisici. \end{itemize} \section{Komatsu PC210 NLC-8} \label{subsec:komatsu_pc210} Il veicolo oggetto di studio è l'escavatore Komatsu PC210 NLC-8: si tratta di un escavatore idraulico cingolato di media portata, appartenente alla serie "Dash 8". La designazione NLC (Narrow Long Crawler) identifica una configurazione del sottocarro caratterizzata da una carreggiata ridotta e una maggiore lunghezza del telaio, ottimizzata per applicazioni che richiedono un ingombro trasversale contenuto. \cite{komatsu_pc210_8_2017_brochure} \begin{table}[htbp] \centering \captionsetup{skip=2pt} \caption{Specifiche tecniche secondo \citeauthor{komatsu_pc210_8_2017_brochure}} \label{tab:specifiche_nlc8} \footnotesize \renewcommand{\arraystretch}{0.85} \setlength{\tabcolsep}{4pt} \begin{tabular}{@{} p{4.5cm} p{9.5cm} @{}} \toprule \multicolumn{2}{@{}l}{\textbf{Powertrain}} \\ \midrule Motore & Komatsu-Cummins SAA6D107E-1: Diesel common rail, 6 cilindri in linea, turbo aftercooled \\ Cilindrata & 6,69 L \quad (Alesaggio $\times$ Corsa: 107 $\times$ 124 mm) \\ Potenza (ISO 14396) & 116 kW (156 bhp) @ 2.000 rpm \\ Normativa emissioni & EU Stage IIIA \\ \midrule \multicolumn{2}{@{}l}{\textbf{Impianto idraulico e scavo}} \\ \midrule Pompe idrauliche & HydrauMind E-CLSS, 2 pompe a pistoni assiali a cilindrata variabile \\ Portata e pressioni max & 2 $\times$ 219 L/min \quad (Impl./Trasl.: 380 bar, Rotaz.: 295 bar) \\ Forza di scavo & 16.500 kg (benna) / 13.800 kg (braccio) \\ Capacità benna & 1,68 m$^3$ \\ Modalità operative & 5 (Power, Economy, Breaker, Attachment, Lifting) \\ \midrule \multicolumn{2}{@{}l}{\textbf{Pesi e dimensioni}} \\ \midrule Peso operativo & 23.360 kg \\ Carreggiata / Passo & 2.040 mm / 4450mm \\ Pattini & 700 mm \\ Profondità di scavo massima & 6.620 mm \\ \midrule \multicolumn{2}{@{}l}{\textbf{\ac{can} bus}} \\ \midrule Architettura & Singolo bus SAE J1939 con ID proprietari \\ ID bit / baudrate & 11-bit e 29-bit / 250 kbps \\ \bottomrule \end{tabular} \end{table} \begin{figure}[htbp] \centering \begin{subfigure}{1\textwidth} \centering \includegraphics[width=\textwidth]{assets/images/pc210nlc-8/IMG_0002.jpeg} \caption{Frontalmente} \label{fig:komatsu_front} \end{subfigure} \hfill \begin{subfigure}{1\textwidth} \centering \includegraphics[width=\textwidth]{assets/images/pc210nlc-8/IMG_0001.jpeg} \caption{Dal retro} \label{fig:komatsu_rear} \end{subfigure} \caption{Komatsu PC210 NLC-8, oggetto di questo elaborato di tesi} \label{fig:komatsu_overview} \end{figure}